es auf keinen grünen Zweig bringen (da “Erotismi”)

sai tremo mentre ci scrivo
     per la prima volta
perché non concludo mai niente
ES AUF KEINEN GRÜNEN ZWEIG BRINGEN
     quando incomprensibili le parole                fra noi?!

come l’ultima volta!
gambe slacciate
sotto al pianoforte le carezze
e l’acqua che dalla finestra entrava spandeva
un brivido azzurro
la vena alla coscia
                            e tu: due dita a scostare la ciocca
                                        ridere – insieme! –
                         balbettando “è niente – anche questa volta!”

sai tremo mentre mi strappo
parole di dosso
spogliata      della tua presenza
chiedo: ridete
miei quaderni azzurri infantili
         che ridano almeno! Io chiedo:
cos’è qualche mese di forte silenzio
dopo una vita di vuote parole?

                            e sai tu mi hai risposto
                            col bacio
                             e per le labbra mi hai detto
                             Poeta        per le labbra
                             che hai piene di sangue

ora che ho imparato ad ascoltare
è bello che siamo – sì, amo – in silenzio

sai per incontrare te ho aspettato
una vita
che mi sembrava intera

    *Il titolo, ripreso nel testo, richiama un’espressione tedesca che letteralmente significa “Non portarla a un ramo verde” e quindi “Non concludere mai niente, non riuscire a fare nulla”.

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