di Bianca Brecce

Sono le sei. La sera
scende le scale
con le sue scarpe leggere di stelle.
La poesia rimane distesa
sui campi. La riconosci
dai bagliori soltanto
e dai fumi dorati di brina.
È inverno, dici
Il tempo è sempre di meno.
Fa presto a tornare il buio.
Chino la testa. La parola
ADESSO mi gocciola dalle labbra
e cade sulle mie mani aperte
e cade sul mio grembo composto.
Tu la raccogli con gli occhi.
Non ancora mi fa eco il tuo viso
nella penombra.
È inverno, ripeti
il tempo.. Il tempo è finito..
Distogli lo sguardo
Lasci andare la mia mano aperta
Il mio grembo si macchia di rosso

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