quando apro gli occhi mi si aprono le vene

Mese: dicembre, 2017

A Mario Luzi

Vola alta, parola
tocca lo zenit e il nadir
della tua significazione (ML)

Zitterndes Wesen.
Du bist das Gestotter
Das hält den Morgen an
Das letze Licht
Das sich hinter dem Fenster entzündet

Bei deinem Schlaf
Sind die Jahre geboren
Und die stumme Stunde
Die Geste die aufschießend
Die Nacht zerstörte

Du stammst aus einer Geschlacht
Die Vater nicht kennen wird.
Du wirst Brüder bekommen
Aber nur im Dunkel

Dein Wort
Ist der Donner
Der die Tanne umbrachte.
Aber der Stamm blieb.

traduzione

Creatura che tremi.
Sei il balbettio
che arresta il giorno
l’ultima luce ad accendersi
dietro la tenda

Nel tuo sonno
nacquero gli anni
e le ore mute
il gesto che divampando
distrusse la notte

Sei di una stirpe
che non conoscerà i padri.
Avrai fratelli
ma solo nel buio.

La tua parola
è il fulmine che ha ucciso l’abete.
Ma il tronco rimase.

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19/12/2017 – Voci nuove in poesia @Casa della poesia di Milano

Martedì 19 dicembre, alle ore 19.30, la Casa della Poesia di Milano ospita nella sua sede presso il Laboratorio Formentini l’incontro a cura di Amos Mattio dal titolo Recentiores non sunt deteriores: voci nuove in poesia. Ingresso libero.

Lorenzo Babini, Alessandro Bellasio, Bianca Brecce e Luca Minola. Un quartetto di poeti, anagraficamente vicini, con le loro opere di esordio, a testimonianza della pluralità delle voci contemporanee, incrociano versi e opinioni, dando la loro visione della poesia e spiegando spunti e motivazioni. Le differenze, le analogie, i contrasti diventano occasione di confronto tra i poeti (che leggono i loro testi) il curatore e il pubblico che può intervenire nel dibattito.